Se la descrizione della serata vi sembra troppo artistica, parziale, non esaustiva, o tutto questo insieme, scaricate gratuitamente il book:

“Un fiore di cena”

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Non possiamo raccontare come è veramente nata la cena, perché sembrerebbe una storia inventata. Possiamo solo dire che dall’ideazione alla realizzazione non sono passate più di 48 ore.

Nello specifico della serata, vista la complessità e la sovrabbondanza di dettagli che l’hanno caratterizzata, non crediamo di poterla descrivere compiutamente.  Riportiamo solo alcune sensazioni.

Vini ––––––––––––––––



Chardonnay 2010

Merol


“Vino delle Feste Comandate”

Pro loco Rigomagno


Rosso di Montalcino d.o.c. 2010

Poggio Rubino


Passito di Pantelleria liquoroso 2010

Pellegrino

Sui tavoli: menu ed etichette vino con personalizzazioni sul tema della primavera e dei fiori.  Per ogni posto tavola un vasetto in ceramica smaltata, con lo stemma di Rigomagno dipinto, contenente una pianta grassa ed un fiorellino di legno di recupero con incisa la data ed il nome dell’avvenimento. Tutto da intedersi “oggetto ricordo” per i partecipanti.
Alle pareti, macrofotografie di Anna Becheri.

CENA“PRIMAFIORILE”


ideazione piatti: Carlo Padrini

cucina e sala: staff Pro loco

Il nostro benvenuto…


Bocconcini di chianina alle bocche di leone

in salsa di agerati


Leggerissima brezza mattutina con accenni cromatici appena riscaldati da ampie pennellate di odori, in un sapore tondo e appena croccante a richiamare i ruscelli della Valdichiana in Primavera.

1° Antipasto


Millefoglie di gorgonzola ai fiori di rosmarino

con insalata di petali e pere


Turbine di colori tendenti ad un monocromatismo caldo, con leggero sentore di alpeggio pre-estivo in una generalizzata citazione tardo impressionista.

2° Antipasto


Tortino di carciofi profumato al nasturzio

su fonduta leggera e fiori


Regal seggiolone ingentilito da misurati interventi cromatici su un tappeto soffice ma consistente, ad esaltare lo sviluppo verticale di una splendida composizione goticheggiante.

1° Primo piatto


I due cannoli

con salsa di broccoli e zafferano


Rigorosa composizione lineare nella quale una grossa “x” taglia l’ovale sul lato lungo nella metà di destra, andando a collocare il punto di intersezione nel terzo aureo superiore.
Ma tutto si scioglie con due punti di colore contrapposti, in perfetto simmetrismo, ma sullo stesso tono.

2° Primo piatto


Risotto alla calendula e viole cornutine


Natura viva, di raro equilibrio cromatico, caldo e luminoso, in una composizione leggermente a discendere, secondo il giusto verso di lettura. Commoventi le citazioni tardo romantiche delle appena accennate pennellate rosse sul supporto di base.

Secondo


Petto d’anatra con sformato di patate e fiori di calendula

in salsa di mele al nasturzio


Immensa citazione botticelliana di una una primavera ventosa e coloratissima che si lascia gustare con gli occhi e non solo in uno spazio completamente aperto.

Dessert


Bavarese ai fiori di begonia

in salsa cioccolato


Poesia caravaggesca in una composizione che strizza l’occhio all’avanguardia novecentesca con colori però che dovranno ancora essere inventati, in uno spazio che è già Mirò.

Il nostro ringraziamento


Sorbetto alle viole


Una freschezza inaspettata, che rimane a lungo nella mente, e che riporta alla vita di tutti i giorni.