28 DOMENICA
Ultima domenica del Colle degli Ulivi (quello canonico, secondo il programma, ma non quello reale per il quale, come saprete è stata decisa una proroga per il primo fine settmiana di luglio - per ora)
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| Tempo ancora incerto, ma ormai nessuno ci fa più caso. |
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Splendida la mostra "Cose del Passato" [complimenti, complimenti, complimenti all'ideatore, sopra a destra, oltre la bella barista, di fianco al cane, tra le "cose vecchie"].
Tra i tantissimi oggetti, per la maggior parte di uso quotidiano, di un passato non molto lontano, ne presentiamo uno curioso proponendolo per un Quiz (come si faceva appunto in passato): CHE COS'È?
Tra tutti coloro che indovineranno e che ovviamente ci invieranno la soluzione, sarà estratto un "simpatico omaggio" (come si usava dire in questi casi). |
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Presentazione del libro di Giuseppe Cafiero "Van Gogh, in una cornice studiata come si deve: Giardino con piante di lavanda della Provenza, piccolo costruzioni con mattoni di Arles, pannelli con un centinaio di opere del grande maestro reinterpretate dai ragazzi del corso di acquerelli. Come si usa dire in Camargue "Al fine che vôi, un boccione d'olio?" |
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Rigomagno nasconde, o per meglio dire custodisce, da oltre settecento anni, angoli straordinari che da soli valgono la fatica di salire al Colle.
L’antico borgo non è grande, si visita tutto in poco tempo e se ci si libera per un momento dalla fretta e si fa un piccolo sforzo per vedere intorno, si scoprirà sicuramente un angolo adatto a noi.
Per cercare di dare un aiuto a chi deciderà di provare la ricerca della tranquillità, quest’anno proponiamo un’iniziativa che, con un gioco di parole un po’ infantile, abbiamo cercato di riassumere nel titolo “La rosa delle venti”.
Dietro a questo titolo, forse un po’ troppo semplicistico, e che ovviamente non spiegheremo, ci sono in effetti una serie di elementi in grado di costruire una serata interessante. Elementi diversi che ciascuno potrà comporre ed aggiustare, a seconda del proprio carattere, del proprio gusto, della propria curiosità, per una serata assolutamente personale. Una sorta di gioco che ognuno potrà divertirsi a comporlo, o a scomporlo, a proprio piacere.
A disposizione degli ospiti saranno piccoli gruppi che si esibiranno in generi musicali diversi, e che se stimolati (per esempio) potrebbero apportare anche qualche modifica al programma...
A disposizione, nei diversi punti cardinali della nostra rosa dei venti (scusate, delle venti), una serie di piccoli assaggi e stuzzichini (salumi, bruschettine, parmigiano reggiano, gulash, ecc.), abbinati a vino, birra e champagne che però, volendo, potrebbe essere anche il contrario.
Lo sviluppo della serata prevede un inizio (alle venti appunto), ma non prevede una fine...
Per essere più precisi, la serata non prevede neppure un inizio, o per meglio dire un inizio preciso, nel senso che, se si preferisce prima passare per la Pizzeria o per l’Angolo del ghiotto e, successivamente, andare ad inserirsi nel percorso degli assaggi e delle degustazioni, lo si può fare con tranquillità.
Buon divertimento. |
fin dal primo pomeriggio i forestieri si accaparrano gli attrezzi per la "Rosa delle Venti" |
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LA ROSA DELLE VENTI
SULLE ANTICHE MURA, TRA MUSICA E GASTRONOMIA
in collaborazione con:
- Molino Parri
- Casa Toscana
- Olio Mazzarrini
- Az. agircola Mameli
- Az. Badelle
- Az. NO,VO’ LI’
- Slow Food
nei quattro punti cardinali
Clain Bules Band, chitarra classica in collaborazione con Six Bars Jail, Fabrizio Bai e Daniele Parri, Quattro Quarti
- Goulash, Birra Ceca, Pane da forno a legna
- Salumi, Vino Nobile di Montepulciano, Ciaccia
- Bruschetta all’olio, Vino igt Toscana, Pane rigomagnese
- Champagne, Pecorino, Pane da farina Bio |
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