[da EXODUS]


DON ANTONIO MAZZI
Sacerdote - Pedagogista – Presidente della Fondazione Exodus Onlus, Presidente dell'Associazione Nazionale di Promozione Sportiva delle Comunità (Associazione benemerita del Coni), Membro del Comitato scientifico per l’anno Internazionale della Famiglia della Regione Veneto.

Nato a Verona il 30/11/1929
Residenza: Milano, Viale Marotta, 18720 CAP 20134
Tel. 02/210151 - 21015202 fax Studio 02/2153621
E-mail: donmazzi@exodus.it
Sito internet: www.exodus.it

FORMAZIONE
Termina gli studi classici presso il Seminario Vescovile di Verona nel 1950 e quelli teologici e filosofici a Ferrara nel 1955.
Il 26 Marzo 1956 viene ordinato a Ferrara Sacerdote nella Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza, fondata da San Giovanni Calabria a Verona nel 1907.
Ha cominciato da subito ad approfondire le problematiche dell’età evolutiva, frequentando dal 1962 al 1965 corsi di specializzazione di psicologia, psicopedagogia e psicanalisi delle istituzioni a Roma, a Milano e presso la facoltà di pedagogia speciale con Andrea Canevaro a Bologna.
Dal 1970 per approfondire le problematiche della disabilità ha frequentato vari stages all’estero (alla Columbia University negli USA; in Germania nel centro di riabilitazione di Heidelberg; in Olanda a Hoensbruk, in Francia nel Centro di riabilitazione di Mulhouse, in Svizzera nella Comunità terapeutica di Zetwil e in Israele nei kibbutz.
Gli sono state conferite lauree ad honorem in pedagogia: Palermo nel 1994, Lecce nel 1996, Macerata 2004.

ESPERIENZE PROFESSIONALI
1955 - 1962 è prima Vicedirettore e poi Direttore presso la Città dei Ragazzi a Ferrara e nella casa di Formazione a Roncà di Vicenza.
1962- 1969 responsabile del Centro Giovanile della Parrocchia S. Filippo Neri affidata ai sacerdoti dell'Opera, nella borgata Primavalle di Roma. Risale a questi anni la sua collaborazione con il Centro Sportivo Italiano (C.S.I) e con gli scouts (AGESCI).
1969 Direttore del Centro Professionale Don Calabria di via Roveggia a Verona dà vita alle prime case famiglia per i giovani handicappati e si dedica al potenziamento delle attività di riabilitazione fisico-motorie, creando il centro “Claudio Santi”.
1974 sottoscrive la Convenzione con il Ministero della Difesa, Ufficio Levadife, per gli obiettori di coscienza.
Nel 1975 coordina con la Regione Veneto e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano una serie di iniziative riguardanti l’inserimento dei disabili nei corsi di formazione professionale per normali.
1979 diviene Direttore dell’Opera don Calabria di Milano in via Pusiano, a ridosso del Parco Lambro, tragicamente famoso come il più grande mercato europeo dello spaccio. Risale a questi anni la presa di coscienza della gravità del fenomeno della tossicodipendenza, concretizzatasi con l’ideazione del Progetto Exodus. Lotta per la realizzazione concreta di percorsi alternativi al carcere per ex terroristi ed ex tossicodipendenti.
1984 dopo aver pulito il Parco Lambro con le forze del territorio chiede di occupare la Cascina "Molino Torrette" che diventerà poi la sede madre dei Progetti Exodus. La significativa esperienza dei progetti consiste nel trasformare le terapie residenziali predominanti allora, nel recupero dei tossicodipendenti in pedagogie itineranti (carovane).
Nel 1985 in collaborazione con gli operai della Rizzoli e con un gruppo di genitori, dà vita alla 1° Unità Mobile, precursore con diversi anni di anticipo delle "attività di strada".
Nel 1989 presso la Stazione Centrale di Milano e per un periodo a Napoli e a Roma, apre un “SOS” per incontrare e dare risposte al mondo dei disperati che si aggirava dentro e fuori la stazione.
1994/96 Ha insegnato all'università di cassino (facoltà di lettere, scuola per assistenti sociali).
Fino al 1995 Direttore del centro Studi dell’Opera don Calabria. È Presidente dell’Elfap (Ente Lombardo Formazione Professionale) ed è esperto nel Reseau CEE per i problemi dell’Handicap.
Il 9 Agosto 1996 con il decreto del Presidente della Repubblica il Progetto Exodus si trasforma in Fondazione Exodus. Oggi conta una trentina di centri dislocati su tutto il territorio nazionale e una ventina di cooperative.
Fonda nel 1996 l’Associazione Nazionale di Promozione Sportiva nelle Comunità (ANPSC), con un centinaio di comunità iscritte.
Nel 1998 apre una serie di iniziative chiamate “Tremenda Voglia di Vivere”, tra cui il noto diario scolastico che porta il nome di TREMENDA.
Nel 2000 apre a Verona l’Università della Famiglia presso Costagrande. La famiglia è luogo primario di accoglienza e promozione della persona, di formazione alla vita affettiva e civica.
2001 è promotore e fondatore dell’Associazione Ambalaki in Madagascar, composta da educatori, professionisti e volontari che hanno messo le proprie competenze a servizio dei giovani che vivono nei ‘Paesi in via di sviluppo’.
Nel 2004 apre in Patagonia una comunità per aiutare i ragazzi di strada.

Nel 2004 è promotore del Movimento ‘Educatori senza Frontiere’, diventata poi associazione per affiancarsi ai “Medici senza Frontiere” in tutti quei problemi che attengono alla formazione. Oggi l’associazione “Educatori senza frontiere” forma educatori volontari per contesti di emergenza e di povertà nel mondo (da Locri alla Bolivia, dal Kenia all’India).

Nel 2005 fonda con edizioni San Paolo la collana editoriale EXODUS AVAMPOSTI.

Si è dedicato alla realizzazione di alcuni grandi eventi:
Dal 1996 Sinfonia per 1000 chitarre. Importante momento aggregativo realizzato attraverso la costruzione di laboratori musicali nelle scuole Medie Inferiori e Superiori il cui lavoro sfocia in un grande concerto composto da mille giovani in piazza che suonano insieme a grandi artisti italiani una Sinfonia Popolare per chitarre, coro e percussioni.
Dal 1955 Mille giovani per la pace: un meeting che ha come tema fondante la pace in tutti i suoi aspetti: politici, sociali ed economici.
Dal 1998 con “Giornate Tremende” organizza incontri in piazza e teatri di strada.
Dal 1995 fonda "Comitato speranze in gioco" e collabora con la Nazionale Italiana Cantanti e la Nazionale Magistrati, con finalità solidaristiche. (Ad esempio “Partita del Cuore…)
Nel 2000 inventa un musical da portare tra i giovani chiamato "Abele è vivo", che si sviluppa rileggendo la vicenda biblica di Caino ed Abele;
Con “UNIDEA” sta progettando una struttura sperimentale alternativa ai carceri minorili.
Nel 2006 con la cantante Isabeu si impegna per la realizzazione di MUSICA CONTRO LA DROGA” progetto musicale che si articola su tre operazioni: la realizzazione di un brano musicale dal titolo “BIANCA” , la diffusione di spot radiofonici e televisivi, lo sviluppo di un Tour musicale all’interno delle Carceri Italiane

ATTIVITA’ GIORNALISTICA
Dal sempre collabora ininterrottamente con quotidiani locali e nazionali, periodici nazionali e importanti testate giornalistiche: Famiglia Cristiana, Corriere della Sera, La Stampa, Il Giorno, Avvenire, Jesus, Vita Pastorale, Tiscali, Night Time.
Da anni è ospite su varie reti televisive e radiofoniche, in dibattiti e incontri su temi sociali di attualità e di maggiore interesse, tossicodipendenza, educazione, famiglia, emarginazione ecc., La partecipazione fissa per molti anni alla trasmissione "Domenica in" su Rai 1 ha significato un sofferto ma deciso passo avanti per spingere la testimonianza cristiana a manifestarsi utilizzando in maniera diversa i più moderni mezzi di comunicazione.
Da alcuni anni ogni giorno risponde su SAT2000 alle lettere inviate dai giovani e dalle famiglie. Tiene un programma annuale fisso su ODEON TV con il titolo “Bussa alla mia Porta” e sui circuiti radiofonici di Radio Marconi e di RTL 102,5.

PUBBLICAZIONI:
Don Antonio Mazzi, Un ragazzo, un Vangelo, un prete, edizioni Opera Don Calabria, Milano 1968
Don Antonio Mazzi, Breviario Straordinario, Edizioni Clou, Milano 1993
Don Antonio Mazzi, Tacere è Peccato – Edizioni ERI-RAI
Don Antonio Mazzi, Pinocchio e i suoi fratelli. Come educare i figli del 2000, Edizioni Piemme 1993
Don Antonio Mazzi, Parco Lambro. Dalla disperazione alla speranza di Exodus, Edizioni Longanesi 1994
Don Antonio Mazzi, Lello Gurrado, Sono un prete da marciapiede. Autobiografia di un uomo scomodo, Sperling e Kupfer Editori 1995
Don Antonio Mazzi, La risposta è vivere , Piemme Edizioni, 1995
Don Antonio Mazzi, Forse anche Dio è cattivo?, a cura di Elisabetta Broli e Gilberto Batoli, Edizioni Piemme 1997
Don Antonio Mazzi, Frittata con peperoncino a colazione, Edizioni Piemme 1997
Don Antonio Mazzi, Nel paese dei balocchi, Edizioni Piemme 1993
Don Antonio Mazzi , Lettera alla solidarietà, Edizioni Lietocollelibri 1996
Don Antonio Mazzi, Non rubatemi le parabole, Edizioni Paoline 1997
Don Antonio Mazzi Agenda Tremenda, Edizioni Tremenda Milano, 1995-2004
Don Antonio Mazzi, Signore da che parte stai?, Paoline editoriale Libri, 1998
Don Antonio Mazzi, “C’è da fornire luce e non acqua tiepida” – Editrice IPL 1998
Don Antonio Mazzi, Un'ala di riserva. Adolescenza terra di qualcuno? Arnoldo Mondatori 2000
Don Antonio Mazzi , Il Filo degli aquiloni , Edizioni Paoline 2000
Graziano Martignoni, Giuseppe Zois, Don Antonio Mazzi “Dove abbiamo sbagliato. Genitori e figli in cerca di risposte”, Ferrari Editrici, 2001
Don Antonio Mazzi , Il libro della Pace, Edizioni Piemme Scuola, 2002
Don Antonio Mazzi , Paolo Salvaterra, “Caro Dio, facciamo i conti…”, Editrice Sometti, Mantova 2003
Don Antonio Mazzi, Preghiere di un prete di Strada, Edizioni Paoline – 2004
Don Antonio Mazzi Abbasso Pinocchio, Arnoldo Mondadori Edizioni, 2004
Don Antonio Mazzi, “Come rovinare un figlio in 10 mosse”, Edizione San Paolo, Exodus Avamposti, 2005
Don Antonio Mazzi, “A come Amore Z come Zizzania, Un nuovo alfabeto per comunicare in famiglia”, Mondadori 2006
Don Mazzi e le domande difficili dei giovani “Elogio del Somaro”, a cura di Renzo Agasso, Edizioni San Paolo, 2006

Per la collana Exodus Avamposti ha curato la pubblicazione di “Avamposti,exodus e le nuove frontiere sociali”, 2005 e “L’Orso e l’agnello, storia di un sindacalista”, 2006.

Copyright © 1996, Fondazione Exodus- Viale Marotta 18/20 Milano


don Mazzi
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