Ariano Guastaldi: Note a “legami di amicizia” in Rigomagno 2005

La cittadina di Aÿ (si pronuncia a-ï), si trova al centro della zona di produzione dello champagne, a poco più di 20 km da Reims, ed a circa 140 ad est di Parigi.
Si estende in un territorio di poco superiore ai mille ettari, di cui 429 sono coltivati a vigneti (classées 100% Grand Cru) e 288 lasciati a boschi o foreste.
Fa parte della Communauté de Communes de la Grande Vallée de la Marne e del Parc Naturel Régional de la Montagne de Reims.
Gli abitanti si chiamano Agéens o Agéennes.
Il Sindaco (in francese Maire) è Dominique Lévêque il quale ricopre anche la carica di Presidente del Conseiller Général del la Marne. Chef-lieu de canton du departement de la Marne (arrondissement de Reims)
Aÿ est situé dans la vellé de la Marne, au pied de la Montagne de Reims.
Il a été orthographie Aÿ jusqu’à le fin du XVIe siècle, et du XVIIe au XIXe inclus, indifféremment Ay ou Aï.
De nos jours, il s’écrit Aÿ.

Il primo documento ufficiale che si riferisce ad Aÿ risale al 1095 ed è un atto dell’arcivescovo di Reims Renaud con il quale riunisce e dona al monastero di Hautvillers alcuni territori, tra cui quello di Aÿ.
Meno ufficiale, ma forse più interessante, il documento dell’XI secolo attribuito a papa Urbano II nel quale si leggerebbe la sua preferenza dei vini di Aÿ rispetto a quelli del mondo intero.

Secondo la tradizione popolare il documento più antico viene fatto risalire al primo secolo. Si tratterebbe di una nota di Plinio il Vecchio secondo la quale il miglior vino della Gallia sarebbe quello che si produce nella campagna di Reims e che si chiama Ay. Gli storici non concordano sulla data, ritenendo che l’introduzione della vite nella zona non sarebbe avvenuta se non a partire dal terzo secolo, ma nessuno sembra contestarne l’altissima qualità.

– En fait, on a tout lieu de croire qu’Aÿ était, à l’origine, une «villa», grande exploitation agricole gallo-romaine. «Villa qui dicitur Aÿ», lit-on dans une bulle papale de 1130. Sa désinence en «y» suggère que cette ville a été fondée par un certain Ageius. C’est pourquoi les habitants s’appellent aujourd’hui les Agéens. –

In ogni caso sembra certa una sorta di coproduzione Gallo-Romana nell’introduzione e nella coltivazione della vite nei territori di Aÿ.
Una dimostrazione della reale, piccola, dimensione del mondo e dell’importanza della sua conoscenza per viverci in pace ed amicizia.

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veduta di Aÿ dal sito di Reger Brun
Dominique Lévêque
Dominique Lévêque,
Maire di Aÿ Champagne