colle degli ulivi COLLE DEGLI ULIVI 2010 - XVIII EDIZIONE

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SELLANIRENATO SELLANI TRIO
 
ELEMENTI: Piano, Contrabbasso, Batteria
GENERE: Jazz Moderno Classico

RENATO SELLANI
Nato a Senigallia, entra giovanissimo in contatto con musicisti come Piero Piccioni e Umberto Cesari. Il suo primo incontro con musicisti di jazz americani avviene suonando per lungo tempo con il trombettista Bill Coleman. Nel 1954 approda a Milano dove prosegue la sua attività con il chitarrista Franco Cerri e successivamente entra a far parte del mitico quintetto Basso-Valdambini. Molti musicisti d'oltre oceano lo cercano per suonare insieme a lui. Si ricordano le tournè con Lee Konitz nel '58 (con il quale ha fatto una serie di concerti nel febbraio '95), con Chet Baker (la più famosa tromba bianca del jazz) nel 1960, '61, '68, '69 e '70. Ha accompagnato molti cantanti tra i quali Mina, Nicola Arigliano, Fred Bongusto, Lilian Terry, Renata Mauro, Helen Merril, Ginge Rogers e Sarah Vaughan. L'incontro con altri musicisti famosi è proseguito con Herb Geller al Festival di Bled, Buddy Collette (con il quale ha inciso alcuni LP), Gerry Mulligan, Stephan Grappelli, Franco Ambrosetti, Sergio Fanni, Eraldo Volontè, Tullio De Piscopo ed altri. Ha partecipato più volte ad Umbria Jazz e ad altri festival in Italia e all'estero. Ha fatto parte dell'orchestra RAI di Gorni Kramer. Intensa la sua attività di compositore per musiche di scena: "Puntila e il suo servo Matti" di B. Brecht per lo Stabile di Torino
con Corrado Pani e regia di Aldo Trionfo, "Aspettando Godot" di Samuel Beckett per il Piccolo Teatro di Milano, "I sei personaggi" per la compagnia di Tino Buazzelli "Hai mai provato nell'acqua calda" per la compagnia di Walter Chiari. Le più recenti sono le musiche per le compagnie di G. Tedeschi, Renzo Montagnani e, per la commedia musicale "Gigì", per la compagnia di Ernesto Calindri. Numerose le partecipazioni televisive tra le quali come ospite fisso per tre anni al "Circolo delle 12" e "Tortuga" su RAI3. Predilige agire nell'ambito del jazz moderno classico in piccole formazioni, trio o duo o piano solo, perché meglio si adatta alle atmosfere raffinate e liriche che lo contraddistinguono. Recentemente la casa discografica Philology lo ha scelto per la registrazione di una serie di duetti con alcuni giganti del jazz internazionale. Sono già in commercio un CD con il sassofonista Lee Konitz "Speakin Lowly" e uno con il chitarrista brasiliano Irio De Paula "Delicatessen". In corso di pubblicazione altri tre CD con Phil Woods e Tony Scott oltre ad uno registrato dal vivo da solo. Ha inciso inoltre diversi LP, sia in gruppo che per solo piano, nei quali spiccano anche le sue qualità di compositore dalle sonorità particolarmente suggestive e raffinate.
Suoneranno con lui altri due grandi del jazz italiano, ovvero Luciano Milanese al contrabbasso e Andrea Roventini alla batteria.
 
 
 
 
Luciano Milanese
Proveniente dal Louisiana Jazz Club di Genova, è stato a lungo bassista del Capolinea di Milano dove ha suonato con quasi tutti i migliori musicisti italiani. Ha fatto parte del quartetto di Tullio De Piscopo con Larry Nocella e Riccardo Zegna, del quartetto di Gianni Basso, del trio di Dado Moroni, di Romano Mussolini, del trio di Nando De Luca e di altre formazioni. Ha diretto un gruppo che affiancava la cantante Rossana Casale nei concerti Jazz. Attivo anche nel Jazz tradizionale, collabora con Lino Patruno ed ha suonato con grandi musicisti storici come Ralph Sutton, Peanuts Hucko, Billy Butterfield solo per citarne alcuni.
Luciano Milanese ha registrato a suo nome un CD - Lucky Serenade, con il tenorista Carlo Atti, il pianista Andrea Pozza ed il batterista Bob Braye, ottenendo un lusinghiero giudizio della critica. Con questa formazione ha partecipato a diversi festival come Nizza, Ivrea, Eurofestival, Ciak Milano ed altri.
In oltre venti anni di attività concertistica in tutta Italia ed Europa, Luciano Milanese ha partecipato a molti festival, concerti, registrazioni discografiche, trasmissioni radio TV.
Ha suonato con molti grandi musicisti come Chet Baker, Johnny Griffin, Art Farmer, Harry "Sweets" Edison, James Moody, Eddie "Lockjaw" Davis, George Coleman, Sal Nistico, Steve Grossman, Massimo Urbani, Scott Hamilton, Ray Bryant, Kenny Drew, Barney Kessel, Joe Pass, Al Cohn, Tony Scott, Louis Hayes, Alvin Queen, Victor Lewis, Walter Bishop, Walter Davis Jr., Bobby Durham, Buddy De Franco e molti altri.
Collaborazioni recenti: Slide Hampton, Valery Ponomarev, Larry Schneider, Eddie Henderson, Carl Fontana, Eliot Zigmund, Dado Moroni Trio, Stefano Colnaghi, Louis Armstrong Tribute All Stars, Giovanni Mazzarino, Alfredo Ferrario, Carlo Milanese, Frans Elsen, Claudio e Fulvio Chiara, Claudio Capurro, Luigi Bonafede, Enzo Zirilli, Fulvio Albano, Stefano Calcagno, Gianni Sanjust, Enzo Randisi, Luciano Invernizzi, Teddy Fullick, Barry Martyn, Hengel Gualdi, Gianni Cazzola, Phil Woods, Sangoma Everett, Stefano Bagnoli, Rossano Sportiello, Paolino Alderighi, Nando De Luca, Alan Farrington, Ellade Bandini, Italian Sax Ensemble, Emanuela Florio, Tony Petrucciani, Gianni Coscia.

Andrea Roventini
Nato a Lucca il 02 Gennaio 1974 Andrea Roventini già piccolissimo, a soli tre anni, ha il primo approccio con al musica dilettandosi a suonare il pianoforte in braccio alla zia. All’età di nove anni grazie ad una cugina, comincia a suonare anche la chitarra e poco dopo il basso elettrico, completamente da autodidatta, ad indicare la sua spiccata musicalità. All’età di 14 anni passerà definitivamente a quello che sarà il suo strumento principale, la batteria, al quale dedicherà ore ed ore di studi che tutt’ora continuano, senza dimenticare mai il suo primo amore il pianoforte. Da oltre quindici anni suona nei locali di tutta Italia e partecipa a molti festival di musica jazz (Umbria Jazz, Barga Jazz, Sori Jazz, Serravalle Jazz, Siena Jazz etc.) Dal 1997 si e' aggiunta l'esperienza negli Stati Uniti, ed in particolare New Orleans dove per un anno e mezzo si è esibito nei locali del quartiere francese suonando Dixieland con anziani musicisti locali, e dove ha studiato con successo alla Allied Music School perfezionandosi inoltre con il famoso Jonny Vidacovich (vincitore del Grammy Awards (USA) come miglior batterista di jazz tradizionale). Tra gli altri studi è stato molto importante l’esperienza al Siena Jazz, fatta dal 1995 al 1999 sotto la guida di Roberto Gatto, Fabrizio Sferra ed Ettore Fioranvanti. Ogni anno Andrea Roventini torna per un mese a New Orleans sia per tenere concerti che per respirare l’aria, a detta di lui: “indispensabile per affrontare un nuovo anno di lavoro”, questo a sottolineare il feeling fra il musicista e la città del jazz per antonomasia. Ed è proprio questa sua assidua frequentazione che gli ha permesso di specializzarsi nella musica New Orleans, dal ragtime al jazz moderno e al funk, e tenere due seminari alla Hines Hight School di New Orleans riguardo l'evoluzione della batteria in tal stile. In Italia continua il suo percorso musicale collaborando con nomi noti del panorama jazzistico italiano. Il suo stile è dunque frutto di varie esperienze musicali, dal tradizionale al jazz moderno, da Baby Dodds, ad Elvin Jones attraverso la poliritmia di Art Blakey e la metodicità di Max Roach. Ha suonato con: Tullio de Piscopo, Danilo Rea, Benny Golson, Kenny Wheeler, Lino Patruno, Minnie Minoprio, Wendell Brunious, Sammy Rimington, Franco Cerri, Romano Mussolini, Gianni Basso, Irio De Paula, Fabrizio Bosso, Stefano Cocco Cantini, Andrea Pozza, Ares Tavolazzi, Polino dalla Porta, Jason e Delfayo Marsalis, Evan Christopher, Mauro Grossi, Antonello Vannucchi, Marco Tamburini, Grant Stewart, Tiziana Ghiglioni e molti altri. In ambito rock Andrea Roventini ha suonato con musicisti del calibro di: Maurizio Solieri, Ricky Portera, Alberto Rocchetti e Mimmo Camporeale (Vasco Rossi). Ha suonato sul palco principale della Fiera di Rimini/Disma nel 2004 per “Casale Bauer”. E' stato docente di musica alla Scuola Media Custer dei Nobili nell'anno scolastico 1998-99. E' attualmente sponsor ufficiale dei piatti UFIP. Progetti Stabili: - Andrea Roventini & The New Stompers - Alinari Trio (Alinari – Tavolazzi - Roventini) - New Orleans Trio (Tom McDermott - Evan Christopher - Andrea Roventini) - Jason Marsalis Italian Quartet (Antonello Vannucchi - Giorgio Rosciglione - Jason Marsalis - Andrea Roventini) - Andrea Roventini Big Band - Danilo Rea trio (Danilo Rea -Giorgio Rosciglione - Andrea Roventini). Discografia: - Alinari trio "Live at le Maschere" con Vittorio Alinari, Ares Tavolazzi. MIN - Minnie Minoprio meets Jason Marsalis. Hollywood dischi - Genoa Meets New Orleans featuring Wendell Brunius, Sammy Rimington, Evan Christopher. Music Center - Mauva Belle "48 karats gold" U.S.A ‘98 - Andrea Roventini Big Band special guest Tullio de Piscopo live at the "teatro del Giglio" M.I.N. Records .





rigojazz
Il Glenn Capaldi Combo e’ un gruppo swing-jazz nato nel dopoguerra, a Firenze, intorno alla fine del 2007. Rivisitano celebri standards di Porter, Gershwin, Jobim, Arlen, ed altri, e lo fanno con gusto di misura, senza lasciar trasparire emozioni, anche quando sanno bene chi sia il colpevole.
Il Glenn Capaldi Combo cosi’ si compone:
Glenn Capaldi al piano e alla voce, con le buone maniere e pronto a far nuove conoscenze.
Nino Pellegrini al contrabbasso anche se si dichiara innocente.
Andrea Roventini e' il vero colpevole,gli inquirenti hanno ormai prove schiaccianti che  e' colui che suona la batteria e che sta dietro la Glenn Capaldi Connection.
Tony Masoni ha piu' volte cercato di dileguarsi, ma pure lui e' stato risucchiato dalle note del piano di Glenn, per cui sara' presente con accuse minori (quella di pianista, probabilmente)
Fuggite direttamente dal Moulin Rouge di Parigi, saranno con noi pure le Charleston Dolls, tre magnifiche ballerine e coriste che condividono con Glenn Capaldi la passione per lo swing e le automobili degli anni '30




 

FEDERICA GENNAI

FEDERICA GENNAI – voce
Piano – Contrabbasso - batteria

Genere: Jazz e Swing melodico e ballabile dell’età d’oro della canzone Americana. Federica Gennai definita la nuova Ella Fizgerald dal grande pianista Jazz Romano Mussolini.federica

FEDERICA GENNAI - voce
Nata nel 1977, inizia giovanissima i suoi studi musicali sotto la direzione del M° Milado Lucchesini. Studia tecnica vocale e armonia jazz con Stefania Scarinzi presso il CAM di Scandicci (FI); inoltre, conseguito il diploma di teoria musicale e solfeggio presso il conservatorio statale “Cherubini” di Firenze, ha perfezionato la tecnica pianistica con il M° Marco Padovani. Vincitrice di numerosi concorsi canori, vedi edizioni 1999 e 2000 del concorso nazionale “Un Giglio Per L’Europa”, ha inoltre partecipato ad importanti concorsi nazionali per nuovi talenti del jazz italiano, quali la 3° e 4° edizione del “Latina Jazz contest” e il concorso nazionale organizzato dal Piacenza Jazz Club “Chicco Bettinardi” edizione 2006 , nel quale si è aggiudicata il premio speciale “al femminile”. Fra il 2003 e il 2004 ha partecipato a numerosi seminari e stages di specializzazione e perfezionamento, da citare fra gli altri i corsi di improvvisazione freejazz e avanguardia tenuti da Jay Clayton e da Tiziana Ghiglioni. Scoperta artisticamente da Gino Latilla, con cui collabora sovente, Federica Gennai si è esibita accanto a mostri sacri della canzone italiana degli anni ’60 e ’70; nel 2003 l’incontro con Romano Mussolini con cui periodicamente ha diviso il palco in occasione di festivals e tournèe in tutta Italia.
Fra i jazzisti italiani con cui si è esibita ricordiamo: Ares Tavolazzi Amedeo Ariano, Massimo Manzi , Attilio Zanchi , Roberto Cipelli , Giorgio Rosciglione, Aldo Zunino, Aldo Vigorito, Massimo D’Avola, Guido Pistocchi, Gianluca Tagliazzucchi e altri ancora. Ha fatto parte inoltre, come pianista e cantante solista, della Swing Big Band del M° Milado Lucchesini, stabile al Teatro Verdi di Montecatini nella stagione 1999 e d’accompagnamento per gli show di Iva Zanicchi, Rocky Roberts, Bobby Solo ed altri. Ad oggi Federica Gennai, mantenendo tutte le collaborazioni citate, è insegnante di propedeutica musicale presso scuole materne pubbliche , docente di tecnica vocale in numerose scuole private , inoltre dal 2006 dirige e cura gli arrangiamenti dell’ensamble vocale “CorInCorso” dell’Accademia Musicale della Valdinievole di Monsummano Terme (PT).

 

 

ed ancora:
Old Dixie duet, Old School Blues Band, Cappotto e Cammello, Collettivo Bastrelli

La formula Rigojazz

prevede buona musica a partire dalle 20, per i vicoli, agli angoli di strada, in contemporanea, senza scaletta…
Alle 22, sul palco della piazza un solo gruppo si esibisce. Al termine, dalla parte opposta della piazza e lugo i vicoli, Jam session ed esibizioni singole
 

 

RIGOMAGNO DAL 1292