![]() ![]()
La sagra del ciambellino ebbe origine nei giorni di Pasqua del 1968 quando alcuni giovanotti se ne andarono, casa per casa, a chiedere un contributo in ciambellini, per fare una festa. Nessuno aveva bene in mente che cosa fare e come farlo e, a distanza di anni, nessuno si ricorda il perché.
«Si diceva che i ciambellini di Rigomagno erano i meglio di tutti...» «I nostri ciambellini si meritavano una festa...» Ma in fondo la motivazione più probabile si può riassumere con uno spontaneo quanto chiaro: «tanto per fa’ qualcosa...» Da sempre a Rigomagno la domenica in albis è festa. E qui occorre fare un inciso per spiegare che quando si dice che la tal domenica è festa si vuol dire che non è una domenica normale, ma che è festa per davvero. Per la domenica in albis, infatti, venivano i parenti, tornava chi se ne era andato dal paese a cercare fortuna, e ci si incontrava in piazza. «Ma te sei del poro Beppe della Casaccia... e questo sarebbe il tu citto? Come è cresciuto: fra un paio d’anni ti mangia la pappa in capo... Vieni a casa mia a piglià un pezzetto di ciambellino col vinsanto...» C’erano anche alcuni banchi che formavano un piccolo mercato e un cantastorie che narrava delle avventure di Nicche (famoso brigante della Valdichiana), mentre un assistente vendeva, per pochi centesimi, “la canzone” (un fogliettino di carta, raramente piegato in due, con il testo della storia). Insomma una sana, povera, piccola festa di paese che si svolgeva nei giorni in cui viene ricordato il Santo Patrono. Finita la miseria, con le automobili e la televisione, finì anche la festa. La sagra che il gruppo di giovani stava inventando, consciamente o inconsciamente, ridava vita, cambiandola impercettibilmente, alla vecchia festa della domenica in albis a Rigomagno. A quella prima festa, al posto del cantastorie, fu chiamata la banda di Bettolle e da allora c’è sempre stata una banda di paese a fare un po’ di rumore di sottofondo ai discorsi di sempre: «Ma mi’ chi si vede...» «O allora?» Nient’altro. Una festa d’altri tempi. |
|||||
|
RIGOMAGNO (SIENA)
|